Ushering in the Soundscape: For a Poetics of Listening across Time and Space

Alessandra Calanchi

Ledonline

2020

“Ushering in the Soundscape: For a Poetics of Listening across Time and Space”, in “Linguae&” Rivista di Lingue e culture moderne, vol. 19 (1-20), pp. 13-18, intitolato Soundscapes. Listening to British and American Languages and Cultures (ed. by)

Remapping the literary canon through listening practices means giving the auditory dimension of poetry, prose, or simply language a fascinating opportunity to match the wonders of visual representation. Narrative and storytelling are indeed deeply rooted in the universe of sound and often involve something very similar to acousmatics, sound design, soundmarks, and sonic icons. Indeed, every single page is a soundscape, regardless of whether the sounds it contains are realistic, symbolic, or imagined. This issue brings together essays that, focusing on sounds, noises, voices, music, and silences as they appear in literature (including song lyrics), and with reference to existing critical and scholarly works in the multifaceted field of soundscape studies, reflect on the sonic construction of texts and deconstruct them acoustically. Questions of memory, ethnicity, social class, religion, and gender are explored.

Rimappare il canone letterario attraverso pratiche di ascolto significa dare alla dimensione uditiva della poesia, della prosa o semplicemente del linguaggio un’affascinante opportunità di eguagliare le meraviglie della rappresentazione visiva. La narrativa e la narrazione sono in realtà fortemente radicate nell’universo dei suoni e spesso coinvolgono qualcosa di molto simile all’acusmatica, al sound design, ai soundmark e alle icone sonore. In realtà, ogni singola pagina è un paesaggio sonoro, indipendentemente dal fatto che i suoni in essa contenuti siano realistici, simbolici o immaginari. Questo numero raccoglie saggi che, concentrandosi su suoni, rumori, voci, musica e silenzi così come appaiono nella letteratura (compresi i testi delle canzoni) e con riferimento alle opere critiche e scientifiche esistenti nel campo multiforme degli studi sui paesaggi sonori, riflettono sulla costruzione sonora dei testi e li decostruiscono acusticamente. Vengono esplorate questioni relative alla memoria, all’etnia, alla classe sociale, alla religione e al genere.