My Body is My Piano

2026

Laura Leuzzi

My Body is My Piano è una breve performative lecture in cui la curatrice e storica dell’arte femminista Laura Leuzzi esplora concetti di rappresentazione, corpo e identità attraverso vocalizzazioni, linguaggio poetico e analisi visiva, espandendo la sua pratica curatoriale e ricerca teorica e practice-based su male gaze, nuovi media e performance.
Tramite la respirazione, una serie di vocalizzi e un pezzo del Metodo pratico di canto (1832) di Nicola Vaccai, Leuzzi risveglia la sua voce e intesse il racconto della sua esperienza personale, caratterizzata dalla costante tensione con un corpo che non si conforma ai canoni standardizzati di bellezza promossi dalla società (con particolare riferimento al suo contesto d’origine italiano e mediterraneo). La lettura femminista di opere d’arte e immagini problematizza l’oggettificazione del corpo femminile, come nel celebre Le Violon d’Ingres (1924) di Man Ray – uno strumento senza voce/suono costruito per il piacere visivo maschile – e vi oppone il rifiuto di artiste femministe come Yoko Ono che, rompendo con la sua educazione musicale tradizionale, innova il rapporto fra corpo e voce attraverso la performance e sperimenta nuove interazioni con il pubblico.

Laura Leuzzi è storica dell’arte contemporanea e curatrice. Attualmente è Chancellor’s Fellow presso la Gray’s School of Art (Robert Gordon University, Aberdeen, UK).
È autrice di articoli e saggi pubblicati in libri e cataloghi di mostre e ha curato mostre, rassegne e performance in Italia, Svizzera e UK; la sua ricerca si concentra sui nuovi media, performance, e femminismi. È inoltre co-curatrice di diverse pubblicazioni, tra cui REWINDItalia. Early Video Art in Italy (2015) e EWVA European Women’s Video Art in the 70s and 80s (2019), e Incite. Digital Art and Activism (2023).

Crediti:
Recording: Marissa Keating
Sound editing: Cinzia Cremona
Photo Courtesy: Joseph DeLappe, Gair Dunlop, e Antonio Aiello.
Presentata per la prima volta al festival Convergence (Live Art Ireland, North Tipperary, Irlanda, 2025), la performance si è tenuta alla conferenza Unconformity, parte del contributo di Stephen Skrynka a IN TIME Royal Scottish Academy 200th Annual curata da Annie Cattrell, nei suggestivi spazi della struttura del Muro della Morte a The Revelator, Glasgow, il 30 maggio 2026.
Si ringraziano, inoltre, Maja Zećo, Sara d’Alessandro Manozzo e la Voxfulness vocal coach e docente di canto Luciana Di Bella, per i preziosi scambi e il costante supporto.