L’orecchio è l’occhio dell’anima. Il Padiglione della Santa Sede ha valicato i limiti della Biennale 2026

Published by Sound Studies Forum

Beatrice Resta

2026

L’articolo analizza il Padiglione della Santa Sede alla Biennale Arte 2026, esplorando il ruolo del suono come strumento di conoscenza, relazione e mediazione. Inserito nel tema curatoriale In Minor Keys, il progetto prende ispirazione da Ildegarda di Bingen come riferimento per una concezione dell’ascolto capace di connettere dimensione spirituale, ambientale e percettiva. Attraverso le installazioni sonore realizzate da Soundwalk Collective tra il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi e il Complesso di Santa Maria Ausiliatrice, il contributo mostra come il suono trasformi gli spazi espositivi in luoghi di esperienza condivisa, dove natura, architettura e tecnologia dialogano tra loro. La tecnologia non è presentata come protagonista, ma come uno strumento che rende più profonda la relazione tra la persona e ciò che la circonda. In un presente dominato dalla sovrabbondanza di immagini e stimoli, l’articolo propone l’ascolto come pratica capace di rallentare la percezione, favorire una maggiore consapevolezza e offrire un modo diverso di conoscere e abitare il mondo.